L'inarrestabile crescita della popolazione mondiale

Nel 2050 la popolazione mondiale arriverà a 9 miliardi di persone e le riserve fossili si saranno assottigliate ulteriormente: l'Europa deve rivedere e migliorare la gestione delle sue risorse biologiche rinnovabili. L'impoverimento delle riserve fossili, da cui l'Europa dipende in modo massiccio, richiede un cambiamento di rotta in grado di condurre a una nuova società post petrolifera.

Grazie alla sua natura trasversale, la bioeconomia rappresenta un'opportunità unica di affrontare sfide complesse e interconnesse, raggiungendo parallelamente l'obiettivo della crescita economica. Può quindi aiutare l'Europa nella transizione verso una società più efficiente nell'uso delle risorse, fermamente imperniata sulle risorse rinnovabili, allo scopo di soddisfare la domanda dei consumatori e le richieste dell'industria, contrastando i cambiamenti climatici.

Nell'ambito della UE, la bioeconomia rappresenta un fatturato di quasi 2 000 miliardi di euro e impiega più di 22 milioni di persone, pari al 9% dell'occupazione totale dell'UE.