La Bioeconomia Basata sulla Conoscenza (KBBE) è uno dei settori in più rapido sviluppo e di maggior successo in Europa

La Bioeconomia Basata sulla Conoscenza (KBBE) è uno dei settori in più rapido sviluppo e di maggior successo in Europa. L'Unione Europea ha definito la Strategia Europa 2020 con l'obiettivo di diventare "un'economia intelligente, sostenibile e solidale". La Strategia Europa 2020 indica la bioeconomia come elemento chiave per questo modello di crescita in Europa. Gli avanzamenti nella ricerca bioeconomica e dell'innovazione permetterà all'Europa di migliorare la gestione delle sue risorse biologiche rinnovabili e di aprire mercati nuovi e diversificati nell'ambito dei prodotti alimentari e bio-based. I traguardi della strategia Europa 2020 contribuiscono significativamente agli obiettivi delle iniziative di riferimento "Unione Innovazione" e "Un' Europa efficiente nell'impiego delle risorse".

Scarica il document Bioeconomia 2020: ec.europa.eu/archives/growthandjobs_2009/pdf/complet_it.pdf

La "Strategia per un'economia sostenibile" e il suo Action Plan vogliono tracciare la strada per una società economicamente più competitiva, innovativa e la cui economia sia indirizzata all'uso sostenibile delle risorse; una società che riconcili la sicurezza alimentare con l'uso sostenibile delle risorse rinnovabili ad uso industriale, assicurando contemporaneamente la tutela dell'ambiente. Strategia e Action Plan aggiorneranno le agende di innovazione e ricerca nei settori della bioeconomia e contribuiranno ad una politica ambientale più coerente, collegando politiche nazionali, UE e mondiali, stimolando un dialogo costruttivo all'interno della società civile.

GARANTIRE SICUREZZA ALIMENTARE

Si stima che la crescita della popolazione mondiale entro il 2050 provocherà un aumento  della richiesta di cibo del 70%, previsione che include la proiezione del raddoppio dei consumi di carne a livello mondiale. La Strategia bioeconomica contribuirà ad affrontare questa sfida attraverso lo sviluppo della conoscenza di base per un incremento sostenibile della produzione primaria, tenendo in considerazione tutte le opzioni che giungono sia da ricerche scientifiche all'avanguardia, che dal sapere della tradizione. Incoraggerà la trasformazione dei modelli di produzione e consumo e lo sviluppo di regimi alimentari più sani e sostenibili. Il settore alimentare UE e i privati cittadini insieme sprecano annualmente circa 90 milioni di tonnellate di cibo, una media di 180 kg a persona, cifre che non considerano quello che avviene in ambito agricolo e ittico. La Strategia sosterrà  catene di approvvigionamento alimentare più efficaci dal punto di vista della razionalizzazione dell'uso delle risorse, in coerenza con il Piano d' Azione per un uso efficiente delle risorse e l'iniziativa Crescita Blu.

GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE

Agricoltura, silvicoltura, pesca e acquacoltura richiedono risorse essenziali e limitate per la produzione di biomassa. Queste risorse includono: terreno, aree marine, terreni fertili e in uso, acqua ed ecosistemi sani, ma anche risorse come minerali ed energia per la produzione dei fertilizzanti. Il loro utilizzo implica i cosiddetti 'costi-opportunità' collegati allo sfruttamento o alla perdita dei servizi ecosistemici. Dal momento che l'utilizzo della biomassa e le conseguenze dell'eredità dello sfruttamento passato mettono queste risorse fortemente sotto pressione, l'Unione Europea ha la necessità di 'produrre di più con meno' e di sviluppare forme di agricoltura, pesca e acquacoltura sostenibili.

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